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Ossocollo trevigiano
L'ossocollo è un salume tipico del Veneto, preparato con la carne che sta intorno all'osso del collo del maiale.
Non c'è niente di meglio che assaporarlo affettato, come antipasto, accompagnato da pane fresco, grissini o crostini insieme ad un bicchiere di vino.

L'Ossocollo trevigiano in primo piano
La fetta di carne che sta intorno all'osso del collo del maiale va aperta e messa sotto sale per 6 giorni; successivamente va ben pulita dal sale e pepata. Per insaccare l'ossocollo la fetta va poi inserita in un grosso budello che viene bucato per fargli perdere un po' del liquido e legato in un'apposita rete in modo che tutto rimanga ben stretto. L'ossocollo va poi fatto stagionare alcuni mesi in una cantina adatta per temperatura ed umidità dell'aria.

 
Ricetta "Bottega di Marca"
L'Ossocollo in cucina Orzo all'ossocollo mantecato al Montasio (Orzo alla Costantini)
Ingredienti per 4 persone:-250 g. di orzo -150 g. di ossocollo macinato grosso -150 gr. di verze sbollentate e passate al burro e salvia -100 g. di fonduta di Montasio -1 l. di brodo -1 carota -1 cipolla -1 costa di sedano -1 foglia di alloro
Far rosolare la carota, il sedano e la cipolla tagliati a cubetti, aggiungere l'ossocollo, l'alloro e continuare la rosolatura. Una volta ultimata quest'ultima togliere l'alloro e aggiungere l'orzo facendo cuocere per 30 minuti circa, aggiungendo il brodo secondo necessità. Terminata la cottura aggiungere le verze, mantecare con la fonduta di Montasio e servire.
Buon appetito!
 
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Cotechino o Musetto trevigiano
In Veneto è il più noto e caratteristico tra gli insaccati da cuocere, composto da carne magra di suino mescolata a parti di cotenna e muso, caratteristica da cui prende il nome. Il muset trevigiano si distingue dal cotechino per il suo impasto che è triturato assai più finemente ed è molto più magro. Di solito viene speziato con noce moscata, cannella, coriandolo, peperoncino, sale, pepe e con aggiunta di vino bianco tipo Tocai e Picolit.
Il Musetto trevigiano in primo piano:
Per lo più di fabbricazione casalinga e artigianale questo insaccato viene consumato durante la stagione invernale, subito dopo essere stato confezionato o al massimo con una stagionatura di uno o due mesi. La tipica forma conica allungata che lo contraddistingue gli è conferita dal budello di bovino utilizzato per la sua insaccatura. Lo si trova spesso nelle osterie appena bollito su di un quadratino di polenta gialla accompagnato, per i buongustai, da una puntina di cren.
 
Ricetta "Bottega di Marca"
Il Musetto trevigiano in cucina: Fasui cul muset
Ingredienti: -1 musetto -800 grammi di fagioli -1 costa di sedano -1 cipolla -1 carota -5 grammi di burro -1 cucchiaio di olio extra vergine d'oliva -sale e pepe q.b.
Tenete a bagno i fagioli per una notte, quindi cuoceteli in acqua per circa 1 ora. In un tegame di coccio, fate appassire la cipolla, la carota ed il sedano in olio e burro, aggiungete i fagioli, regolate di sale e di pepe, e lasciate cuocere per altri 30 minuti a pentola coperta. Contemporaneamente, bollite il cotechino e a cottura ultimata tagliatelo, unitelo ai fagioli e servitelo dopo averlo lasciato insaporire per 10/15 minuti.
Buon appetito!
 
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Sopressa Trevigiana
La sopressa è uno dei sei salumi tipici delle Tre Venezie, composto di parti di maiale per il 65% magre e per il 35% grasse che vengono insaccate nella così detta "manica grossa", cioè nel budello intestinale e sono poi legate con lo spago. Il suo diametro è piuttosto grosso, di solito superiore ai 10 cm di diametro.
La Sopressa Trevigiana in primo piano:
Questo salame tipico trevigiano è prodotto con sole carni di suino nazionale, tagli di spalla, coscia, pancette e coppe insaporite con sale, pepe e vino Prosecco. La sua asciugatura avviene in ambienti riscaldati per 8 giorni e prosegue poi con la stagionatura in cantina effettuata in modo naturale che nel caso di questo affettato è piuttosto lunga e va dai 12 ai 15 mesi.
 
Ricetta "Bottega di Marca"
La Sopressa Trevigiana in cucina: Sopressa in graèla
Ingredienti per 4 persone: -8 fette di sopressa -8 fette di polenta abbrustolita -aceto
Disponete le fette di Sopressa trevigiana sulla graticola e irroratele con una goccia d'aceto; fatele rosolare per qualche istante e poi servitele sopra fette di polenta abbrustolita.
Buon appetito!
 
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Salsiccia o Luganega trevigiana
La sopressa è uno dei sei salumi tipici delle Tre Venezie, composto di parti di maiale per il 65% magre e per il 35% grasse che vengono insaccate nella così detta "manica grossa", cioè nel budello intestinale e sono poi legate con lo spago. Il suo diametro è piuttosto grosso, di solito superiore ai 10 cm di diametro.
La Sopressa Trevigiana in primo piano:
Questo salame tipico trevigiano è prodotto con sole carni di suino nazionale, tagli di spalla, coscia, pancette e coppe insaporite con sale, pepe e vino Prosecco. La sua asciugatura avviene in ambienti riscaldati per 8 giorni e prosegue poi con la stagionatura in cantina effettuata in modo naturale che nel caso di questo affettato è piuttosto lunga e va dai 12 ai 15 mesi.
 
Ricetta "Bottega di Marca"
La Sopressa Trevigiana in cucina: Sopressa in graèla
Ingredienti per 4 persone: -8 fette di sopressa -8 fette di polenta abbrustolita -aceto
Disponete le fette di Sopressa trevigiana sulla graticola e irroratele con una goccia d'aceto; fatele rosolare per qualche istante e poi servitele sopra fette di polenta abbrustolita.
Buon appetito!
 
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Porchetta Trevigiana
La porchetta Trevigiana è un classico non solo a Treviso, ma anche fuori dalle mura di questa bella città. Perfetto accompagnamento per l'aperitivo viene affettata rigorosamente a mano e le sue fette irregolari vengono servite su di un tagliere di legno, spesso accompagnate da peperoni o formaggi da piluccare con le mani, oppure utilizzate come farcitura per i famosi panini caldi al latte che è possibile gustare in tutte le osterie della zona.
La porchetta trevigiana in primo piano:
Per la preparazione della porchetta i maiali vengono completamente disossati e poi legati in modo da mantenere la compattezza durante la cottura che avviene in forni speciali. Dopo aver assunto la giusta doratura, essa ha anche acquisito la fragranza e il sapore che la rendono uno dei più appetitosi piatti della cucina italiana. Malgrado spesso si pensi il contrario la porchetta non è un alimento grasso poiché nella fase di cottura proprio i grassi vengono sciolti dal calore e raccolti in speciali vaschette. Va servita fredda e, nonostante sia priva di additivi e conservanti, se conservata nel giusto modo rimane saporita e fragrante almeno per due settimane.
 
Ricetta "Bottega di Marca"
La porchetta trevigiana in cucina: Ottima fredda o appena scaldata la porchetta è molto gradita come farcitura per sfiziosi panini, può essere gustata da sola cosparsa di sale, oppure con l'aggiunta di qualche salsa o verdura. Sostanzioso e molto saporito questo panino con porchetta, uovo e rosmarino fresco.

Ingredienti: -1 panino integrale -qualche fetta di porchetta Trevigiana tagliata a mano -Insalatina -Salsa tartara -Formaggio tipo Asiago -Alcune rondelle d'uovo sodo -Un rametto di rosmarino -Pepe.
Tagliare il panino a metà e spalmare entrambe le parti con la salsa tartara. Disporre le fette di porchetta sul pane, cospargere con il sale e una macinata di pepe; aggiungere l'insalatina, l'uovo e l'Asiago. Chiudere il panino e completare con il rosmarino
e qualche ciuffo di tartara.
Buon appetito!
 
     
  Progetto "Bottega di Marca" UNASCOM/CONFCOMMERCIO
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